Scrivo a caldo la mia impressione su un fatto di cronaca internazionale accaduto oggi, 31 maggio 2010. Le forze armate israeliane hanno attaccato una piccola flotta di pacifisti che volevano portare rifornimento di cibo e altri generi essenziali a Gaza, che come si sa è sotto embargo da parte israeliana.
Come sempre nella storia, si deve partire da lontano. Nel 1947 una nave piena di profughi ebrei sopravvissuti all'olocausto, la Exodus, fu bloccata vicino al porto di Haifa dagli allora governanti della Palestina, gli inglesi. Sugli scopi di questo blocco ho già scritto un articolo su questo stesso sito e quindi non mi dilungo.
Dopo 63 anni la storia si ripete, ma capovolta e con molte più vittime. Infatti le forze armate israeliane nel loro assalto hanno ucciso 19 persone (a quanto si sa nel momento in cui scrivo). Ovviamente il governo israeliano dirà che i "pacifisti" erano armati. Sarà pure, ma resta il fatto che persone che comunque non sono soldati, anche se armati, nulla possono contro il miglior esercito al mondo, quello israeliano. E in ogni caso, Israele è dalla parte del torto, come ho ampiamente spiegato su questo sito nell'altro articolo.
Le
vittime del 1947 sono oggi i carnefici. Le vittime dell'olocausto sono oggi i
carnefici del popolo palestinese. Io me la prendo soprattutto con il resto del
mondo. E' mai possibile che nessuno faccia qualcosa, a livello Nazione-Nazione,
contro Israele? L'Europa blatera ma non agisce. Gli Stati Uniti deplorano ma
nulla possono fare perché per essere eletti presidenti USA è necessario avere
l'appoggio della potente lobby ebraica e quindi anche Obama deplorerà ma nulla
farà (come è accaduto qualche mese fa quando ci fu una "piccola
crisi" nei rapporti USA-Israele a causa degli insediamenti ebraici a
Gerusalemme).
Le
persone di solito si vergognano di essere "razzisti". Lo sono, ma non
lo dicono, anche se poi i fatti lo mostrano chiaramente, basta vedere le
cronache italiane di tutti i giorni. Ebbene,
io ho deciso di non vergognarmi più: da oggi affermo categoricamente di essere
antisemita, perché "ogni popolo ha il governo che si merita" e
siccome il governo israeliano è eletto democraticamente, a maggioranza quindi del
popolo ebraico di Israele, io non sono più "anti-sionista", divento
da oggi anti-ebraico e non me ne vergogno perché ho ampiamente ragione di
esserlo. Punto.
Quando
qualcuno dice che a governare il mondo sono gli ebrei, gli altri gli ridono
dietro. Ma è davvero una cosa comica? Se la superpotenza sopravvissuta alla
guerra fredda è comandata da presidenti che nulla possono contro gli ebrei,
allora 2+2=4. Deve essere vero che a comandare il mondo sono gli ebrei.
Altrimenti non mi spiego perché nessuna nazione occidentale fa delle azioni
efficaci contro le nefandezze israeliane.
Antonio
Garofalo